1176

Quest’opera, realizzata come premio per il Palio di Legnano 2025, nasce come sintesi simbolica di storia, identità e memoria. Fusa in argento, si compone di due elementi complementari che si uniscono in un unico gesto: un coltello e il suo fodero.

La lama, associata alla figura maschile, prende forma in un guerriero dalle braccia aperte, che richiama la struttura di una croce — immagine di sacrificio, forza e battaglia. Il fodero, legato alla figura femminile, accoglie la lama attraverso la presenza di una donna che la custodisce: corpo che protegge, contiene e preserva.

Il coltello diventa così simbolo del conflitto, mentre il fodero rappresenta una dimensione opposta e necessaria: protezione, accoglienza, radice. In questa dualità si riflette un equilibrio tra energia e cura, tra distruzione e origine, dove la figura femminile evoca la Madre Terra, forza generativa e protettiva.

L’opera è profondamente legata alla Battaglia di Legnano: il peso dell’argento è infatti di 1176 grammi, un richiamo diretto all’anno dello scontro, trasformando la materia stessa in memoria storica.

Presentata nel maggio 2025 presso il Palazzo Lombardia, l’opera è stata successivamente consegnata come premio ufficiale del Palio, diventando un oggetto simbolico che unisce passato e presente, rito e contemporaneità.

Dimensioni: 30 × 14 × 14 cm