“Lovers” è una collezione di sei sculture in ceramica di diverse dimensioni, ispirate alle storie d’amore della tradizione persiana, così come tramandate nei manoscritti illustrati antichi. Ogni opera nasce dall’osservazione di una miniatura persiana, non solo come riferimento iconografico, ma come vera e propria guida compositiva, cromatica e atmosferica.

Le miniature, con il loro linguaggio visivo raffinato e simbolico, vengono tradotte in forma tridimensionale attraverso la ceramica, dando vita a sculture che reinterpretano l’estetica bidimensionale della pittura in una nuova dimensione spaziale. In questo processo, lo sguardo del pittore orientale diventa materia, volume e presenza.

La collezione non si limita a rappresentare l’amore in senso romantico, ma indaga l’amore come narrazione antica, come memoria culturale e come racconto visivo. Le forme si allontanano dalla tradizione figurativa occidentale, evitando una rappresentazione diretta e realistica del corpo umano, per abbracciare invece una costruzione più simbolica, stratificata e poetica.

Attraverso l’uso di diverse tecniche ceramiche, ogni scultura sviluppa una propria identità, pur rimanendo parte di un universo coerente, dove colore, ritmo e composizione evocano le atmosfere sospese e senza tempo delle miniature persiane.

“Lovers” è quindi un dialogo tra passato e presente, tra Oriente e Occidente, tra pittura e scultura: un tentativo di trasformare la narrazione visiva in esperienza spaziale, e di dare corpo all’amore come forma culturale, oltre che emotiva.

Lovers